Prendo atto, e di ciò ne sono contento, che quotidianamente le attenzioni dei media sono focalizzate sulle scelte del nostro partito, segno che siamo una forza presente sui territori e soprattutto determinante per le prossime amministrative. Nello stesso tempo, però, non ritengo assolutamente Ncd una polveriera o un partito liquefatto, tutt’altro.

Registriamo quotidianamente nuove adesioni di sindaci, assessori e consiglieri comunali che rappresentano la base e l’ossatura di un partito in continua crescita. Da Napoli a Caserta, dove hanno aderito in blocco trenta consiglieri comunali, passando per Benevento, Avellino e Salerno, Ncd-Campania Popolare è la forza con piu’ attrazione del panorama politico regionale. Comprendo che alcuni vecchi protagonisti della politica campana non gradiscono la nostra forza e l’avanzata, nel partito, di una nuova classe dirigente, ma debbono farsene una ragione: il suggello di questa spinta propulsiva e vincente ci sarà alle prossime amministrative dove saremo presenti con nostre liste in tutti i capoluoghi al voto e nei centri superiori a 15mila abitanti.

Comprendo che alcuni dei nostri si fanno tirare per la giacca, chi da qualche esponente della sinistra e chi della destra, ma si mettano l’animo in pace e stiano tranquilli: decideremo in autonomia, con la nostra classe dirigente, seguendo, così come abbiamo sempre fatto, le indicazioni nazionali del leader Angelino Alfano.

Non accetteremo intrusioni, intromissioni, burattinai e cavalli di troia che non lavorano per il rafforzamento dell’area moderata ma per altri ‘padroni’. Tornando alle scelte per Napoli, ripeto quanto detto nell’intervista: l’azione dei nostri ministri e uomini al Governo con Renzi è talmente importante per il Paese e la Campania che quello è il punto di partenza, per il resto il Pd, Bassolino o non Bassolino, deve risolvere i propri problemi interni, non saremo noi a togliere le castagne dal fuoco.